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Carceri: in Italia 65.831 detenuti, a fronte di una capienza di circa 44.000 posti (3)

domenica 19 maggio 2013

1' di lettura

(Adnkronos) - La sofferenza maggiore e' per il mantenimento di attivita' trattamentali adeguate, come ad esempio l'accesso al lavoro, previsto per i detenuti con condanna definitiva come vero e proprio diritto. Nel primo semestre 2012 a lavorare sono stati 13.278 detenuti, meno di un quinto del totale dei reclusi e comunque una cifra assai inferiore rispetto al numero dei condannati (che al 30 giugno erano 38.771). E' la percentuale piu' bassa dal 1991, conseguenza dei drastici tagli del budget previsto nel bilancio del Dap per le retribuzioni dei detenuti che negli ultimi anni si e' ridotto del 71%: dagli 11 milioni di euro del 2010 si e' passati ai circa 3 del 2013. In Toscana la percentuale dei lavoranti detenuti e' pressoche' analoga, anche se superiore alla media nazionale, 22,4%. Esiguo il numero dei detenuti che lavorano non alle dipendenze dell'Amministrazione penitenziaria: i semiliberi sono solo 76, quelli che lavorano all'esterno 88, quelli che invece lavorano in carcere per datori diversi solo 8.

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