(Adnkronos) - Marina Berlusconi sostiene che nell'articolo si arriva "a criticarmi per i sentimenti, la stima e la considerazione che ho per mio padre", arrivando "a farmi la predica su come dovrei o non dovrei comportarmi con lui. Ma come si permette, il signor Augias? Non si rende conto che tutto cio' appartiene alla peggiore inquisizione?". Per la primogenita del Cavaliere l'articolo 'incriminato' "e' la migliore, o peggiore, dimostrazione degli enormi guasti che sono stati provocati da chi, in modo spesso consapevole, continua a non distinguere tra opinioni personali di tipo morale, o moralistico, giudizi politici, procedimenti giudiziari. Augias avra' le sue opinioni su mio padre, milioni di italiani, a cominciare dalla sottoscritta, ne hanno altre, radicalmente diverse. I Tribunali pero' non si occupano, o non si dovrebbero, occupare di opinioni. E la Procura di Milano pochi giorni fa ha chiesto "per mio padre la condanna a 6 anni di reclusione e l'interdizione perpetua dai pubblici uffici. Su questa enormita' Augias non ha nulla da dire. Anzi, liquida il tutto con un inciso sconcertante: 'ammettiamo pure', bonta' sua, che tutte queste cose non abbiano rilevanza penale. Di che cosa stiamo parlando, allora?". Per Marina Berlusconi "e' proprio nell'inciso l'ennesima conferma del fatto che il processo Ruby proprio per questo e' stato costruito, nessuna prova, nessun reato, solo una grancassa mediatica per poter infangare chi non ha fatto nulla per meritarselo. Su quali basi, secondo Augias, si dovrebbe dunque arrivare a una condanna? Perche' a lui e a quelli che la pensano come lui non piacciono, cito testualmente, 'il buon gusto' di mio padre e 'le barzellette' che racconta? Non si permetta, il signor Augias, di insegnare ad una figlia che cosa deve pensare di suo padre. Si preoccupi di rispettare, di fronte ai propri lettori, chi ha idee diverse dalla sua. E soprattutto non tenti di spacciare le opinioni per assolute verita'".