Roma, 6 mag. (Adnkronos) - "A seguito di varie assemblee dei lavoratori del Teatro dell'Opera di Roma, le rsa delle oo.ss. Slc Cgil, Fistel Cisl e Uilcom Uil, hanno proclamato 4 ore di sciopero per la mattinata di domani e per l'intera giornata di giovedi' in occasione della prima rappresentazione dell'opera 'Rienzi'". Lo comunica una nota della Slc Cgil di Roma e del Lazio, che lancia un "appello appello e richiede specifico incontro al Presidente della Fondazione e a tutti i Candidati a Sindaco". Iniziative ritenute "necessarie ed urgenti -si legge nella nota- a causa di politiche, metodi e scelte gestionali che rischiano seriamente di compromettere a breve la rilevanza e la capacita' di produzione culturale del Teatro dell'Opera attualmente svolta sul piano nazionale e internazionale. Al riguardo la Slc-Cgil denuncia gravi fatti e situazioni aziendali che potrebbero gia' concretizzare anche i nefasti fini destrutturanti del Settore lirico e coreutico italiano perseguiti dalla legge 100/2010 e dal conseguente schema di regolamento ancora in discussione". Nella nota si fa riferimento alla "sensibile diminuzione di rappresentazioni di opere e balletti prodotti dalla Fondazione", allo "svuotamento degli organici stabili", alle "carenze dell'azienda nel mantenimento di corrette relazioni sindacali non rispettose delle normative vigenti", alla "mancanza della dovuta chiarezza sul progetto di ristrutturazione degli spazi della Fondazione esistenti" e alle "carenze e ritardi di organizzazione della produzione e della stagione". Domani pomeriggio intanto le organizzazioni sindacali sono state convocate dai vertici del Teatro dell'Opera di Roma. Da questo incontro dipende l'eventuale revoca dello sciopero di giovedi' e la messa in scena della prima del 'Rienzi' di Wagner.