Prato, 7 mag. - (Adnkronos) - Nell'ambito dell'attivita' di contrasto all'illegalita', il Comune di Prato nei primi 4 mesi del 2013 ha incassato dai sequestri di macchinari 213.504 euro. Si tratta di una cifra di poco meno inferiore a quanto incassato dall'Amministrazione Comunale nei 10 anni precedenti, ovvero 215mila euro. Un'attivita' che, oltre a contrastare il sistema organizzato di illegalita' radicato a Prato negli anni precedenti, uno degli obbiettivi di primissima importanza per la giunta Cenni, sta portando nelle casse del Comune risorse importanti in un momento in cui lo Stato effettua minori trasferimenti agli enti locali. Da parte sua, l'assessore Aldo Milone commenta: "La mia aspirazione e' quella di contribuire con questi incassi a dare un aiuto alle famiglie bisognose che, in questo periodo storico, non riescono neanche ad arrivare a fine mese e forse anche colpite indirettamente da questa illegalita' che ha contribuito a far chiudere l'attivita' di tanti piccoli artigiani che con il loro lavoro provvedevano al sostentamento delle loro famiglie, e di qualche operaio alle loro dipendenze".