CATEGORIE

Reggio Calabria: morta dopo maltrattamenti, figli ''nostro padre violento'' (2)

domenica 12 maggio 2013

1' di lettura

(Adnkronos) - "Mio padre -racconta uno dei figli- l'ha malmenata con una certa violenza in piu' occasioni anche in presenza mia e dei miei fratelli. A volte le dava anche pugni sul viso, sul corpo, calci. In qualche occasione l'ha picchiata con un bastone del tipo da passeggio che normalmente sta all'ingresso nel portaombrelli". Lei non ha mai denunciato le percosse subi'te. Domenico Laface invece davanti al giudice ha negato gli addebiti. "Con mia moglie -ha dichiarato- ho sempre avuto un buon rapporto, mi ha dato sei figli, non abbiamo mai litigato e poi perche' avrei dovuto menare mia moglie? Ribadisco che non l'ho mai toccata, puo' esserci stata qualche parola di discussione, ma per i figli, che non e' mai degenerata. Io le ho sempre voluto bene perche' era una brava ragazza, ora Gesu' Cristo l'ha voluta e se l'e' chiamata" Gli inquirenti non gli hanno creduto, visto pure il suo atteggiamento "non mostrando mai una particolare sensibilita' o drammatico dolore per la perdita della persona amata", scrive il gip.

tag

Ti potrebbero interessare

Referendum giustizia, Paolo Capone, Segretario Generale UGL: “Il Sì è una scelta di responsabilità per una giustizia più equilibrata e credibile”

“L’iniziativa promossa dall’UGL a Catania rappresenta un’importante occasione di confronto pubbl...

TORNA LA “MARATONA DELL’ACQUA”: ACEA SPONSOR DELLA 31ª EDIZIONE DELLA “ACEA RUN ROME THE MARATHON”

%%IMAGE_46795718%% La Città Eterna si prepara ad accogliere la 31ª edizione della “Acea Run Rome The ...

Gio Bressana l’artista che trasforma superfici in esperienze immersive di lusso

Dalle residenze della famiglia reale saudita agli hotel più esclusivi d’Europa, passando per palazzi privat...

“GLI OCCHI DEGLI ALTRI” È IL NUOVO FILM DI ANDREA DE SICA CHE RACCONTA AMORE E TORBIDE PASSIONI

Che Andrea De Sica fosse un bravissimo regista lo avevamo notato sin dall’inizio. Nel frattempo, non ha mai mollat...
Annamaria Piacentini