Bologna, 10 mag. - (Adnkronos) - "Nell'attivita' di contrasto ai fenomi mafiosi serve un'ottica europea perche' il problema che abbiamo noi lo hanno anche nel resto d'Europa". E' quanto ha affermato il ministro della Giustizia Annamaria Cancellieri a margine di un convegno sulle mafie in Italia e in Europa, ospitato oggi a Bologna. "L'italia puo' dare la sua conoscenza in questo campo e aiutare l'Europa" ha aggiunto il Guardasigilli. "Non si tratta solo di vincere la ritrosia degli Stati a cedere sovranita' in un terreno a loro tradizionalmente riservato" ha aggiunto intervenendo al convegno. "Il diritto penale e' un ambito che, forse piu' di altri, e' il frutto delle sensibilita' e delle tradizioni giuridiche dei popoli e sul quale, proprio per questo, e' piu' difficile incidere" ha, infatti, ricordato Cancellieri, specificando tuttavia che "in ambito comunitario molto si sta muovendo, ma c'e' ancora molta strada da percorrere". Secondo Cancellieri a livello comunitario, siamo "a capo di un lungo percorso che ha visto l'Italia svolgere un ruolo attivo e propositivo, sia maturata la piena coscienza che un antidoto efficace contro le mafie consista nel creare un patrimonio normativo comune, costituito da norme condivise, efficaci, calibrate sulla portata dei fenomeni criminali di nuova e nuovissima generazione". Ma "tutto questo puo' non bastare - ha concluso il ministro - se agli strumenti della prevenzione e repressione giudiziaria non si andra' ad affiancare una condivisa cultura che, in nome del valore della legalita', contrasti il crimine e la corruzione, contribuendo a rafforzare, non da ultimo, l'obiettivo di costruire una profonda identita' europea".