Roma, 11 mag. (Adnkronos) - "Da Croppi e Di Francia solo uno sgangherato castello di chiacchiere. Non saltera' alcun evento: l'Estate Romana c'e' e non ci sono manifestazioni culturali a rischio. Non essendo ancora stato approvato il bilancio di previsione 2013, quelli di Croppi e Di Francia sono ovviamente solo ragionamenti in liberta', come loro sanno bene per esperienza vissuta, con numeri che non appartengono ne' al vecchio pluriennale ne' ad un'ipotesi di bilancio previsionale 2013". Lo scrive in una nota l'assessore alle Politiche Culturali e Centro storico, Dino Gasperini, in risposta alle dichiarazioni fatte oggi dagli ex assessori Umberto Croppi e Silvio Di Francia. "Gli unici numeri veri, che contano -prosegue Gasperini- sono quelli che dimostrano il miracolo che stiamo facendo: nonostante i sacrifici imposti per le misure di contenimento della spesa pubblica abbiano comportato per la Citta' una contrazione delle risorse disponibili di 2,5 miliardi negli ultimi due anni, stiamo continuando a fare programmazione di qualita', a sostenere le nostre istituzioni culturali e ad aprire nuovi spazi. Il nostro impegno e' che non ci sia alcuna riduzione di budget per la cultura". "Il bando dell'Estate Romana -spiega Gasperini- e' stato pubblicato lo stesso giorno dello scorso anno, come gia' comunicato alle associazioni, ma allora ne' da Croppi ne' da Di Francia si sono levate grida preoccupate. Il bilancio di previsione 2012 fu approvato a luglio, e anche li' nessuno disse nulla. Quanto a quelle associazioni che vengono indicate da Croppi e da Di Francia come 'a rischio', ritengo sia grave che si evidenzino iniziative che partecipano a un bando mentre e' ancora aperto: sarebbe bene che amministratori o ex-amministratori si esimessero dall'esprimere i propri gradimenti personali. E' ovvio che in assenza di bilancio di previsione, sostenere che un'istituzione culturale piuttosto che un'altra avra' di meno e' al confine tra auspicio e fantasia". (segue)