Milano, 7 nov. (Adnkronos) - Gli investimenti in private equity e fondi alternativi effettuati dal passato management delle Generali non avranno "ulteriori impatti contabili", poiché nel bilancio 2012 la compagnia ha già preso tutte le misure necessarie. Lo chiarisce il Group Ceo Mario Greco, in call con le agenzie di stampa. "Stiamo parlando - afferma Greco - di transazioni che riguardano il 2007 e il 2008. Sono state valutate accuratamente già nel bilancio del 2012 e di questo noi abbiamo già dato evidenza scritta nel bilancio del 2012. Abbiamo poi dato ulteriori evidenze nella semestrale 2013. Stiamo parlando di fatti totalmente conclusi dal punto di vista della società, che non hanno impatti contabili ulteriori né hanno alcun altro tipo di impatto perché tutte le persone coinvolte non svolgono più alcun ruolo nella società, alcuni anche da tempo". "Ciònondimeno - conclude Greco - esistono degli aspetti normativi e regolamentari di cui l'Ivass e la Consob si sono occupati e di cui il cda si occuperà, dando delle risposte. Ma non c'è alcun impatto contabile e non ci sarà, perché dal punto di vista patrimoniale noi abbiamo preso già nel bilancio 2012 tutte le misure necessarie".