Milano, 7 nov. (Adnkronos) - Ad Asati, l'associazione dei piccoli azionisti Telecom, non piace il convertendo per 1,3 miliardi approvato dal cda di Telecom. "Sono stati - sostiene - lesi i diritti di tutte le minorities". Il convertendo "viene collocato immediatamente - spiega - ad un valore che sarà comunicato nei prossimi giorni, mentre l'approvazione per lo stesso sarà esaminato in una prossima assemblea del mese di febbraio 2014". I primi dati economici sono definiti "deludenti soprattutto per il mercato domestico". Asati si chiede: "Ma il cda espressione per i 4/5 di Telco non aveva da sempre sostenuto che non c'era bisogno di un aumento di capitale? Quindi oggi quale è la fretta che detta questa accelerazione iniqua?" Tutte queste operazioni "sono esclusivamente dovute - aggiunge - all'accordo Telefonica e le potenziali fragili banche Italiane e servono a far guadagnare tempo per preparare il terreno ad una successiva vendita potenziale di Tim Brasil". Asati invita la Consob "ad esaminare se questa procedura rispetta completamente la salvaguardia dei diritti delle minoranze e ci riserviamo di espletare tutte quelle azioni legali necessarie a difendere i diritti dei piccoli azionisti ancora calpestati".