Milano, 20 nov. (Adnkronos) - I poveri cronici nella diocesi di Milano sono quadruplicati in dieci anni. Nel 2011, secondo l'undicesimo rapporto delle poverta' della Caritas Ambrosiana, gli utenti della Caritas sono aumentati del 6% rispetto al 2008, primo anno della crisi. E il numero dei poveri cronici, coloro che si rivolgono per almeno due anni consecutivi alla rete di assistenza della Caritas, e' cresciuto di quasi quattro volte in dieci anni. Il lavoro, si evidenzia nel rapporto, e' il problema principale per il 62% degli utenti che si sono rivolti nel 2011 ai centri di ascolto e ai servizi Caritas. Il secondo bisogno piu' rilevante e' il reddito, che riguarda quasi la meta' degli utenti (47,8%). In questo caso e' rilevato soprattutto tra gli italiani (54,5%), seguiti dagli extracomunitari in possesso di regolare permesso di soggiorno (46,9%). "A causa della crisi ci troviamo di fronte a aumento dei bisogni e a una drastica riduzione di risorse. Dentro questa tenaglia stanno per essere stritolati i diritti di cittadinanza di una consistente fascia di popolazione", commenta il direttore di Caritas Ambrosiana, don Roberto Davanzo. "Ci rincuora pero' vedere che sul territorio, dentro le nostre comunita', stanno gia' nascendo proposte di aiuto e sostegno incentrate sulla gratuita' e la solidarieta'. Ci auguriamo -continua- che anche le pubbliche amministrazioni sappiano guardare ad esse non come semplici buone prassi, ma come piccoli mattoni di un nuovo tipo di welfare".