Arezzo, 21 nov. - (Adnkronos) - Si e' concluso oggi un lungo percorso concertativo che ha portato alla programmazione per il prossimo anno scolastico, 2013-14. La Provincia di Arezzo ha organizzato molti momenti d'incontro, ascolto e discussione con le forze politiche e sociali del territorio, che hanno contribuito a disegnare la scuola del futuro. "In un periodo in cui si parla di scuola ancora in termini di tagli, di riduzione di personale, ecc. - ha detto l'assessore provinciale alla Pubblica istruzione, Rita Mezzetti Panozzi - abbiamo passato tre mesi discutendo e ponendo, finalmente, la scuola al primo posto, disegnando un quadro il piu' possibile ricco e coerente di offerta formativa per i nostri giovani. Il percorso si e' articolato in molti incontri nelle vallate e nel capoluogo di provincia, al fine di allargare la partecipazione alla progettazione e alla scelta condivisa". "Abbiamo disegnato un quadro molto articolato - ha aggiunto l'assessore Mezzetti Panozzi - che cerca di raggiungere svariati obiettivi: da un lato abbiamo cercato di salvare le scuole dalle dinamiche di pseudo-razionalizzazione da spending review; pensiamo, infatti, che le scuole siano baluardi e presidi con altissimo valore sociale e culturale. Dall'altro abbiamo cercato di offrire una scelta formativa, il piu' ampia e ricca possibile, che possa aiutare ogni famiglia e ogni studente nel formulare una scelta utile e responsabile". (segue)