Palermo, 22 nov. - (Adnkronos) - Non si ferma la protesta degli studenti a Palermo. Sabato prossimo l'Udu Palermo (Unione degli Universitari) e la Rete degli studenti medi scendono in piazza, in occasione dello sciopero della scuola indetto dalla Flc-Cgil, per ribadire il proprio dissenso verso le politiche di austerity del governo Monti. Dopo il 14 e il 17 novembre, gli studenti universitari e medi saranno in piazza insieme ai docenti e ai lavoratori della scuola perche' ritengono che "tutto il mondo legato all'istruzione e alla formazione sia sotto attacco". "Il sistema universitario pubblico, stravolto dalla riforma Gelmini e dai tagli del governo Berlusconi - spiegano in una nota -, vede oggi una preoccupante diminuzione del numero degli iscritti a causa dell'aumento delle tasse, del numero chiuso e dello scarso investimento sul diritto allo studio. Inoltre le riforme del lavoro, delle pensioni e la spending review, opera del governo Monti, colpiscono sempre piu' i soggetti deboli negando agli studenti e ai giovani la possibilita' di programmare un futuro". (segue)