Roma, 23 nov. - (Adnkronos) - Sacchi dell'immondizia che si trasformano in borse, vecchi auricolari in orecchini, giocattoli buttati via che tornano come nuovi. Dagli oggetti di design a quelli di uso quotidiano fino a vere e proprie opere d'arte: i rifiuti si trasformano in materia prima per realizzare creazioni originali in grado di coniugare creativita' e rispetto per l'ambiente. In puro spirito 'Zero Waste', parte oggi "Art'Eco, l'arte del RiUso", il villaggio dell'ecosostenibilita' con cui Ama partecipa alla Settimana Europea per la riduzione dei rifiuti. L'iniziativa, fino al 25 novembre presso il centro culturale Elsa Morante di Roma, al XII Municipio, comprende un percorso espositivo e una serie di laboratori aperti al pubblico per imparare a riciclare giocattoli e plastica, o rimettere in sesto vecchie biciclette. Consigli importanti, soprattutto per chi abita in una citta' come Roma "in cui si producono 650 kg di rifiuti a persona l'anno, rispetto alla media nazionale di 530 kg pro capite", dichiara Piergiorgio Benvenuti, presidente dell'Ama, che ricorda: "tra il 2000 e il 2007 la crescita dei rifiuti e' raddoppiata rispetto al Pil, solo nel 2011 e quest'anno la tendenza non e' andata in quella direzione a causa della congiuntura economica negativa". Tra la crisi economica e quella ambietale, quindi, imparare a riusare diventa fondamentale. Nell'area espositiva del centro culturale Elsa Morante si puo' trarre qualche spunto: qui sono esposti oggetti di design e accessori di abbigliamento prodotti con materiali di scarto, come la linea 'Carminia Campus' di Ilaria Venturini Fendi che usa come materia prima i sacchi della spazzatura; i gioielli byLudo di Ludovica Cirillo che trasforma i cosiddetti Raee (i Rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche) in orecchini, collane e oggetti per la tavola; le shopping bag dell'associazione Diletta Vittoria fatte in carta riciclata, ma anche sculture e quadri firmate dagli artisti del riuso Howtan Re, Federico Paris e Alessandro Baronio.(segue)