(Adnkronos) - "Airam", infatti, se non fosse stata sequestrata, sarebbe stata con ogni probabilita' destinata alle coste turche, dopo un accurato lavoro di ribattitura dei codici e falsificazione dei documenti di bordo, in modo non molto differente a quello usato per le automobili. Questo primo filone d'indagine ha portato i carabinieri all'individuazione e alla denuncia per furto aggravato, oltre ad altri complici in fase di identificazione, di F.C., un 45enne romano che ha avuto il compito di preparare "l'attracco" dell'imbarcazione arrivando in Sardegna per condurre le trattative di rimessaggio con l'ignaro gestore del porticciolo turistico, e di F.F., 42enne di Nettuno, che materialmente ha condotto l'imbarcazione in Sardegna con la complicita' di un marinaio, la cui identita' non e' stata ancora scoperta.