Roma, 19 mag. (Adnkronos) - L'obiettivo era la scuola. I due ordigni rudimentali erano poggiati sul muretto dell"istituto professionale del quartiere Sant'Angelo intitolata a Francesca Morvillo e Giovanni Falcone, parzialmente occultati da un vicino cartellone pubblicitario. I dati in possesso degli investigatori, riferiscono all'Adnkronos fonti qualificate, farebbero al momento propendere per la pista mafiosa su altre ipotesi al vaglio degli inquirenti. A Mesagne, la notte tra il 4 e 5 maggio era stata danneggiata da una bomba la macchina del presidente dell'associazione antiracket della cittadina in provincia di Brindisi. Il 9 era stata effettuata un'operazione della Polizia, sempre a Mesagne, che ha smantellato un'organizzazione mafiosa legata alla Sacra Corona Unita. L'operazione, denominata 'Die Hard', porto' all'arresto di 16 persone per associazione mafiosa, estorsione e droga.