(Adnkronos) - Il problema principale della vetrata era il fenomeno di polverizzazione del vetro, comune, in varie forme, a tutte le vetrate del Duomo, dovuto a cause di origine chimica e biologica, prima fra tutte l'umidita' della condensa. Questo fenomeno produce le cosiddette "croste di disfacimento del vetro", che continua ad assottigliarsi, con il rischio di scomparire, oltre a creare un forte effetto oscurante. L'opera di pulitura e' avvenuta attraverso ripetuti lavaggi, per rimuovere lo strato polveroso superficiale, poi con impacchi di solventi, infine con un intervento meccanico eseguito con bisturi per risolvere gli strati piu' profondi e tenaci delle croste di decomposizione. Successivamente e' stato eseguito il reintegro pittorico a freddo delle parti mancanti, senza il minimo intervento interpretativo, che ha permesso un recupero della leggibilita' del disegno e della plasticita' delle figure. (segue)