Roma, 10 set. (Adnkronos Salute) - Ansia e stress da ritorno sono i maggiori ostacoli per chi, di ritorno dalle vacanze, vuole perdere quei chili di troppo accumulati durante cene o pranzi consumanti senza guardare troppo la bilancia. "Quindi se in ferie si è ingrassati conviene aspettare qualche settimana prima di cercare di perdere peso. Mettendosi a dieta in questo momento si rischia di ottenere l’effetto contrario. Ottobre invece è il mese ideale per cercare di tornare in linea". A suggerirlo è Paola Vinciguerra, psicoterapeuta e presidente dell'Associazione europea disturbi da attacchi di panico (Eurodap). "I primi sintomi da stress da rientro - avverte l'esperta - sono la sonnolenza, l'emicrania, le difficoltà di digestione e soprattutto ansia e pesantezza, fattori che non creano la situazione ottimale per cominciare a prenderci cura della nostra linea". "Per poter iniziare una dieta - spiega Vinciguerra - abbiamo bisogno di essere in una situazione psicologica di forza, di stabilità, altrimenti rischiamo di non riuscire nel nostro intento. Il consiglio è sicuramente di attendere che l'impatto del rientro venga smaltito, che i ritmi giornalieri non vengano più subiti con quel grave senso di pesantezza. Nel giro di qualche settimana, sicuramente riusciremo a trovare il giusto equilibrio. E ottobre - avverte - di solito è il mese adatto per cominciare". Secondo la psicoterapeuta la fine dell'estate si porta via anche molte delle uscite serali e così si hanno meno occasioni di mettere a repentaglio la dieta "se ci siamo adattati al fatto che le vacanze sono finite, ma torneranno e che adesso è il momento d'impegnarci - suggerisce - anche a fare la nostra dieta farà semplicemente parte del nostro quotidiano. Se siamo arrivati ad uno stato psicologico positivo si otterranno sicuramente buoni risultati". Ma chi soffre più di da stress da rientro? "Soprattutto chi è andato in vacanza fuggendo da una situazione lavorativa e sociale particolarmente stressante - risponde Vinciguerra, autrice insieme a Giorgio Calabrese del libro 'Stress dieta. Consigli e rimedi per vivere al meglio' (Kovalski Editore) - e durante le ferie ha cercato di rilassarsi e recuperare energia positiva, smettendo di controllare la bilancia e la qualità del cibo". "Ma - aggiunge - queste persone sono inevitabilmente ingrassate tornando in ufficio e ad una realtà problematica come quella che stiamo vivendo. E in questa una situazione - conclude - si rischia di essere di nuovo preda dell'ansia. Ed è noto a tutti che stress ed ansia sono nemiche delle diete".