(Adnkronos) - "Anche per questo - prosegue la vicepresidente di Regione Toscana - mi preoccupano i problemi che segnano l'inizio di questo anno scolastico, in particolare la carenza di insegnanti di sostegno. Come Regione abbiamo investito 1,5 milioni di euro per l'inclusione degli studenti disabili e l'anno scorso, grazie ad un accordo con l'Ufficio scolastico regionale, abbiamo finanziato 160 progetti che hanno coinvolto 350 classi e 438 alunni. Sosterremo progetti di questo tipo anche quest'anno, ma purtroppo non basta: servono piu' docenti di sostegno e questo rientra nelle competenze istituzionali dello Stato centrale". "Bisogna ripensare totalmente le modalita' di assegnazione dei docenti e arrivare al superamento dell'organico di diritto e dell'organico di fatto. Quello che serve - chiude la nota di Stella Targetti - e' l'organico funzionale, di istituto, assegnato ad ogni realta' scolastica per piu' anni tenendo conto di esigenze come le supplenze brevi e il recupero scolastico, oltre che degli ordinamenti, degli insegnamenti e del numero degli studenti. Senza questo cambiamento, non solo non si risolveranno i problemi di oggi, ma nessun progetto di innovazione della scuola italiana potra' essere davvero credibile ed efficace".