(Adnkronos) - "In qualche lustro di attivita' politica, dai livelli locali a quello regionale - racconta ancora Mugnai - mai mi era capitato prima di poter lavorare in una commissione consiliare in cui si fosse instaurato un simile clima di correttezza e rispetto reciproci, pur nelle inevitabili differenze politiche, con rapporti volti unicamente a cercare di rendere il miglior servizio possibile ai toscani nel lavoro della Commissione quale organo di indirizzo e controllo in un settore delicato come quello della sanita"'. "In questi due anni - prosegue Mugnai - la Commissione ha lavorato intensamente senza chiudersi nelle stanze della politica, ma scegliendo piuttosto di andare fisicamente nei territori per cercare di approfondire e capire meglio i problemi della sanita' direttamente sul campo". "In questi due anni la Commissione non ha mai negato ad alcun soggetto interessato ne' tempo ne' attenzione, e chi ha fatto richiesta di essere ascoltato in Commissione e' stato soddisfatto. Credo che tutto questo vada ascritto come merito ai commissari, certo, ma soprattutto al presidente Remaschi che, con la sua regia, ha determinato il clima e spronato tutta la Commissione ad impegnarsi costantemente senza mai, e dico mai, dar luogo alla pur minima contestazione sulla correttezza del suo operato di presidente". Mugnai torna poi a valutare la situazione complessiva: "Arrivera' il tempo in cui sara' bene riflettere su chi abbia la responsabilita' di una situazione ogni giorno piu' complicata, che deriva da scelte stratificate che in anni e anni l'ex assessore alla sanita' e oggi governatore Rossi ha compiuto con la determinazione a gestire tutto in prima persona, accentrando su di se' ogni decisione".