(Adnkronos) - IL TEATRO POPOLARE NELLE TERRE DI SIENA. Tre le rassegne di teatro popolare che rendono uniche le Terre di Siena: il Bruscello, in scena a Castelnuovo Berardenga e Montepulciano e il Teatro povero di Monticchiello. Il 16° Bruscello di Castelnuovo Berardenga (dal 21 al 24 giugno) sara' rappresentato nel parco di Villa Chigi ed e' dedicato quest'anno a Pia de' Tolomei, leggendaria figura della Siena medievale. Fortemente radicato e ancora ben vivo in questa parte di Toscana, il Bruscello e' una forma espressiva di canto e di teatro propria del mondo contadino, che racconta la storia di personaggi epici usando il metro poetico dell'ottava rima incatenata. Nel paese-teatro piu' famoso d'Italia, la prima dell'autodramma ideato, scritto e realizzato dalla gente di Monticchiello si terra' il 21 luglio, con repliche tutte le sere fino al 14 agosto. La Compagnia del Teatro Povero di Monticchiello, che vive una strettissima simbiosi con la comunita' del borgo sta lavorando al prossimo spettacolo che e', come di consueto, in continuo work in progress. La Compagnia Popolare del Bruscello di Montepulciano portera' quest'anno sul sagrato della Cattedrale, in piazza Grande, un inedito "Orfeo ed Euridice". Emigrato nel 1939 dalle campagne della Valdichiana al piu' importante spazio civico e religioso della citta', il Bruscello animera' Montepulciano e il territorio circostante coinvolgendo cittadini di ogni eta' e attirando turisti da ogni parte del mondo dal 12 al 15 agosto.