Caserta, 24 apr. - (Adnkronos) - Trasparenza, sicurezza e legalita' a supporto del 'gioco responsabile', che contrasti quello illegale e per arginare fenomeni di 'distorsione' che possono sfociare nella ludopatia o in altre forme di 'dipendenza'. Questo l'oggetto del convegno 'In nome della legalita", prima tappa di un progetto complesso sul 'gioco responsabile' organizzato dal gruppo Codere, uno dei dieci concessionari del gioco pubblico italiano, svolto questa mattina nella Reggia di Caserta e che ha visto la partecipazione di rappresentanti di forze dell'ordine e delle istituzioni locali impegnate nella lotta al gioco illegale. "Le offerte di gioco illecite mettono in pericolo sia gli interessi finanziari dello Stato, perche' producono evasione fiscale, sia quelli del mercato e degli operatori onesti, poiche' danneggiano gli operatori autorizzati e che rispettano le regole", ha dichiarato il capitano Filomena Pisaniello, del nucleo polizia tributaria della Guardia di Finanza, facendo riferimento a un comparto che, come ha sottolineato Massimo Ruta, country manager Codere Italia, arricchisce il paese, dando occupazione a circa 100mila addetti e producendo un gettito erariale di 9 miliardi di euro. Il gioco illecito, ha aggiunto, "mette in pericolo anche la sicurezza dei consumatori e piu' in generale dell'ordine pubblico, dal momento che le attivita' ludiche non garantite dallo Stato sono insicure e pericolose ed attirano, per gli elevati profitti che vi sono connessi, l'interesse della criminalita' organizzata".