Cagliari, 26 apr. (Adnkronos) - "Azzerare i fondi per l'esecuzione penale esterna significa aggiungere una condanna a chi sta scontando con serieta' gli errori commessi. Non solo. Vuol dire distruggere la cooperazione sociale e i valori della solidarieta' generando nuova disoccupazione". Lo afferma Maria Grazia Caligaris, presidente dell'associazione 'Socialismo Diritti Riforme' di Cagliari, con riferimento alla denuncia fatta da diverse cooperative sociali, che lamentano il taglio di fondi per l'esecuzione della pena all'esterno della carceri. "Anche in periodi di ristrettezze economiche - sottolinea Caligaris - alcuni settori ad alto impatto sociale non possono subire tagli indiscriminati. Nel caso specifico dell'esecuzione penale esterna e' in gioco il reinserimento nella societa' di cittadini che ne sono rimasti esclusi per avere commesso degli errori. Senza questi strumenti, che sono utili alla comunita' perche' creano la prevenzione e rafforzano la sicurezza, cresce il pericolo di recidiva". (segue)