Foggia, 12 nov. (Adnkronos) - Bufera sui vertici amministrativi dell'Ente ecclesiastico "Casa della Divina della Provvidenza" che gestisce servizi di riabilitazione psichiatrica a Bisceglie, Foggia e Potenza, dopo l'apertura di un'inchiesta della Procura foggiana per i reati di associazione per delinquere finalizzata alla truffa ai danni dello Stato e peculato. Sono state notificate delle informazioni di garanzia ed effettuate delle perquisizioni, anche in abitazioni private oltre che in uffici, da parte dei Carabinieri del Nas. Tutto nasce dall'indagine del reparto specializzato dell'Arma per la sanita' che a maggio, con l'operazione "Spending review", ha disarticolato un sodalizio criminoso (10 ordinanze di custodia cautelare, sequestro di conti correnti per circa 500mila euro ed accertamento di un danno erariale di circa 1,5 milioni di euro) che e' accusato di aver pilotato gare di appalto per la fornitura alle Asl di dispositivi medici, commettendo sistematiche truffe ai danni del Servizio sanitario nazionale con la maggioranza dei prezzi. Nell'inchiesta gli inquirenti hanno rilevato dei rapporti sospetti tra imprenditori del settore delle forniture sanitarie implicati in tali indagini ed i vertici amministrativi dell'Ente ecclesiastico, attualmente in condizioni di gravissimo dissesto economico. La Procura, infatti, ha voluto acquisire documentazione. Le perquisizioni sono state svolte da personale del Nas di Bari, in collaborazione con Carabinieri del Gruppo Tutela Salute di Napoli e dei Comandi Provinciali di Foggia e Bari. (segue)