Milano, 13 nov. (Adnkronos) - Intesa Sanpaolo stima per l'intero esercizio 2012 "una sostanziale stabilita' della redditivita' operativa, al netto delle componenti non ricorrenti del 2011". E' quanti si spiega dalla banca nella relazione sui conti dei primi nove mesi del 2012. "Anche nell'ultimo trimestre dell'anno -si sottolinea da Ca' de Sass- rimarra' prioritario per il gruppo Intesa Sanpaolo preservare il carattere di sostenibilita' dei risultati da conseguire. Oltre agli obiettivi reddituali, grande attenzione sara' prestata al rafforzamento della solidita' patrimoniale e al miglioramento del profilo di rischio e di liquidita'". Dal gruppo si sottolinea che "la creazione di valore continuera' a rappresentare il principale criterio per indirizzare la liquidita' verso le migliori forme di impiego. Verranno potenziati i sistemi di gestione dei rischi e costantemente presidiati l'efficienza e la produttivita' del gruppo. Le azioni di repricing, iniziate nel 2011 e proseguite nel 2012, consentiranno di contenere le ripercussioni dello sfavorevole contesto atteso sui tassi di mercato nell'ultimo trimestre dell'anno". Infine, si aggiunge, "lo stretto controllo dei costi permettera' di contrastare gli effetti indotti dall'inflazione e dagli automatismi. Il costo del credito rimarra' elevato, benche' sotto controllo".