Milano, 13 nov. - (Adnkronos) - Le borse europee scambiano in negativo a meta' seduta, preoccupate dall'evoluzione del dossier greco, con l'eccezione di Madrid in positivo e di Milano tornata sulla parita'. I mercati hanno accolto con diffidenza la valutazione dei ministri delle finanze dell'eurozona di concedere due anni al governo greco per raggiungere gli obiettivi prefissati sul bilancio. Decisione che ha incontrato le resistenze del Fmi. Sul fronte dei titoli di Stato il differenziale di rendimento tra il Btp decennale italiano e il Bund tedesco di pari periodo mostra un aumento a 374 punti dai 368 dell'apertura. Il Tesoro italiano ha messo all'asta 6,5 miliardi di euro di Bot annuali con rendimenti in lieve calo all'1,762% dall'1,941% dell'asta precedente. A meta' seduta Londra segna un calo dello 0,58%, Parigi dello 0,54% e Francoforte dello 0,86%. Milano scambia piatta, con il Ftse Mib invariato a 15.121 punti, mentre Madrid segna un rialzo dello 0,21%. Sul listino principale di Piazza Affari Intesa Sanpaolo svetta con un balzo del 3,02% dopo la diffusione dei conti trimestrali, seguita da Unicredit (+2,02%). Positivi anche gli altri bancari, con Mps (+0,84%), Ubi Banca (+0,86%) e Banco Popolare (+0,53%). Sul fronte opposto si registrano i cali di Enel Gp (-3,57%) e di Mediaset (-3,15%), punita dalle attese negative degli analisti in vista dei conti del trimestre. Pirelli, in calo del 2,88%, paga il taglio delle stime sui ricavi del 2012. Su Telecom Italia, dopo il balzo di ieri sulla conferma dell'interesse per la compagnia da parte di Naguib Sawiris, pesano le prese di beneficio con una flessione dell'1,39%.