Prato, 13 nov. - (Adnkronos) - Il modello pratese di inclusione dei bambini disabili a scuola sara' esportato a Brasov in Romania: una delegazione romena di insegnanti, terapisti e medici e' arrivata ieri in citta' per un corso di formazione professionale di due settimane nell'ambito del progetto "Disordini pervasivi dello sviluppo: autismo, Sindrome di Asperger, Adhd", finanziato dall'Unione Europea attraverso la linea "Leonardo da Vinci", che vede come capofila la Facolta' di Psicologia e Scienze della Formazione dell'Universita' Transilvana di Brasov e come partner il Comune di Prato. Stamani il progetto e le sue finalita' sono stati illustrati dall'assessore alla Pubblica Istruzione e Pari opportunita' Rita Pieri, dalla coordinatrice Silvia Anichini, del Servizio Pubblica Istruzione ed infanzia del Comune di Prato, e dalle rappresentanti della delegazione romena, formata da 12 corsisti, Liliana Rogozea, vice rettore dell'Universita' di Brasov e direttrice del progetto europeo, Gabriela Plopeanu, presidente dell'associazione di genitori Cristal Children, partner dell'iniziativa, e Mariana Norel, docente della Facolta' di pscicologia e Scienze dell'educazione. L'obiettivo e' la trasmissione di buone pratiche per l'inserimento scolastico di bambini disabili dal nido alle medie, tema sul quale il Comune di Prato, insieme agli altri soggetti istituzionali come la Asl e l'Ufficio Scolastico Territoriale, e' fortemente impegnato con molteplici iniziative rivolte alle scuole e al territorio: ne e' un esempio proprio il recente progetto sull'autismo a scuola che interessera' tutti gli istituti pratesi per dotare gli insegnanti delle competenze per poter comunicare e relazionarsi con i bambini e i ragazzi affetti da questo disturbo. (segue)