Roma, 17 nov. (Adnkronos/Cinematografo.it) - Meno 15% di incassi da biglietti (320mila euro) rispetto all'anno scorso (380mila). E' questa la foto della settima edizione del Festival scattata oggi nel convegno di chiusura della rassegna capitolina. "Un dato in linea con il calo del settore" dice il direttore generale di Fondazione Cinema per Roma Lamberto Mancini. Ma i numeri non finiscono qui: "Piu' 15% gli accreditati, giornalisti, fotografi e televisioni +17%, di cui +10% gli italiani e +50% gli internazionali, e il raddoppio degli accrediti culturali agli studenti universitari, passati da 700 a 1330", prosegue Mancini. 1.140 articoli sulla stampa (120 al giorno), 3.164 su web (300 al giorno), 345 lanci di agenzie, 50 servizi tv e radio al giorno, 852 articoli della stampa estera, e sul fronte social network +12% pagine visualizzate sul sito del festival e 22mila fan su Facebook. 70 i lungometraggi in cartellone, 15 medi e 63 corti, piu' 31 titoli delle retrospettive, per un totale di 178 film, con sul fronte proiezioni (94% in digitale), 75 anticipate stampa e 550 repliche. Un focus anche sul mercato, ovvero The Business Street: quasi 700 accreditati, con gli ospiti internazionali scesi da 350 a 300 rispetto all'anno scorso, i buyers da 260 a 190; 22 i convegni business, con 2mila partecipanti, 2 incontri col pubblico piu' 18 a CinemaXXI, seguiti da un totale di 3.500 persone. "Un festival pluralistico e contraddittorio anche nella risposta dei media" dice il direttore Marco Muller, mentre il presidente Paolo Ferrari parla di "risultati finali molto, molto positivi: sforzo ripagato, e ci sono i presupposti per le prossime edizioni, Roma merita un grande avvenimento". (segue)