Firenze, 18 nov. - (Adnkronos) - Votata in Commissione Cultura del Consiglio regionale, presieduta da Nicola Danti (Pd), una risoluzione collegata al documento preliminare alle modifiche al Testo unico della cultura (l.21/2010). Le modifiche fanno seguito a una precedente risoluzione approvata a luglio dall'assemblea regionale e sono state oggetto di una specifica informativa svolta stamani dalla Giunta in commissione. Soddifatto Danti, che rimarca "Il ripetto degli indirizzi espressi in occasione del voto sul Piano della Cultura 2012-2015". E cioe' "lo stop, nel caso di soggetti non partecipati dalla Regione, ai finanziamenti diretti; via libera invece all'assegnazione a seguito di presentazione di progetti dietro pubblicazione di appositi bandi". La risoluzione votata all'unanimita' in commissione, tuttavia, evidenzia come, nel docmuento preliminare non vi siano risposte sulla razionalizzazione e riorganizzazione delle fondazioni e delle partecipate regionali. Un punto della risoluzione votata a luglio che Danti e la commissione hanno ribadito nell'atto votato questa mattina, che ora raccomanda alla Giunta "la celere trasmissione al Consiglio" della proposta. La Giunta, nel documento reliminare, pone accanto ai "soggetti non partecipati dalla Regione" quelli "che non siano stati costituiti ad iniziativa della Regione". "Una previsione potenzialmente non chiara e foriera di equivoci" secondo la commissione cultura, che raccomanda "l'eventuale contribuzione diretta per i soli soggetti partecipati dalla Regione, indipendentemente dal soggetto che li ha costituiti".