(Adnkronos) - "Con questa legge - ha sottolineato Leonardo Padrin (Pdl), presidente della commissione Sanita' e correlatore del provvedimento - il Veneto riconosce a tutte le persone il diritto di vivere senza sofferenze inutili e di ricevere cure adeguate ai loro problemi di salute e di relazione. Lo sviluppo della lotta al dolore e l'offerta di cure palliative e di fine vita sono una priorita' del nostro servizio sanitario regionale". "L'utilizzo della cannabis a fini terapeutici in Italia - ha aggiunto Petteno' - deve superare ostracismi di tipo ideologico che associano questo tipo di cure all'abuso di stupefacenti e alla lotta contro le droghe". La legge, approvata all'unanimita', prevede non solo l'avvio sperimentale della distribuzione gratuita di questo tipo di farmaci negli ospedali e nelle farmacie, ovviamente previa prescrizione medica, ma anche la produzione diretta tramite la stipula di una convenzione con il Centro per la ricerca e la sperimentazione in agricoltura di Rovigo e lo Stabilimento chimico farmaceutico militare di Firenze (unici centri autorizzati in Italia alla produzione sperimentale) al fine di poter acquistare direttamente, al prezzo di costo, i cannabinoidi ad uso terapeutico. Sino ad oggi, infatti, nonostante siano stati riconosciuti dalle tabelle ministeriali dal 2007, in Italia non ci sono produttori registrati di medicinali cannabinoidi: ospedali e farmacie possono quindi solo importarli dall'estero, su esclusiva responsabilita' del medico richiedente, con lunghe attese per tempi e modalita' di ordine e di consegna (circa sei mesi) e spese maggiorate da sette a dieci volte il costo effettivo del prodotto farmaceutico prescritto.(segue)