Bologna, 19 set. - (Adnkronos) - Dalla Mongolia a Crevalcore, comune in provincia di Bologna colpito dal sisma: le yurte arrivano in soccorso dei bambini della frazione di Palata Pepoli, per dare loro una scuola al posto dell'edificio al momento inagibile, che sia non solo una soluzione veloce e temporanea, ma anche un luogo magico, simbolico e aggregante. L'idea nasce dalla fantasia di Syusy Blady, celebre 'turista per caso' che proprio in Mongolia ha conosciuto e si e' innamorata delle yurte, le tradizionali tende mongole, e le ha portate in Italia. Tutto inizia dal suo incontro, a Perugia, con Antonio Montanari che si occupa di container architetture, applica cioe' ai container design, innovazione e un pizzico di arte. "In quell'occasione abbiamo pensato di mettere a disposizione una tenda per le zone colpite dal terremoto e la sera stessa abbiamo fatto degli schizzi del progetto dell'asilo e abbiamo incontrato il sindaco di Crevalcore", racconta la Blady all'Adnkronos. Nasce cosi' l'Asilo Volante, progetto sostenuto da Intervita Onlus per il quale e' partita la raccolta fondi e c'e' gia' l'area pronta ad accogliere questa scuola originale ed ecologica che sara' un mix di container e yurte, elaborato secondo le necessita' di una scuola. Pedagogista di formazione ("mi sono laureta a Bologna a pieni voti e poi ho insegnato per tanti anni", racconta), la Blady sottolinea il valore aggregante dello spazio circolare della yurta, "riconosciuto anche dagli insegnanti di Palata Pepoli che sono dei veri professionisti molto 'avanti' sui temi dell'ecologia e dell'ambiente. Le persone giuste per usufruire di un asilo come questo", aggiunge. (segue)