(Adnkronos) - E sul tema dell'incontro, come sottolineato a Siena, risultano particolarmente interessanti le novita' e le prospettive sull'organizzazione dei servizi sanitari, sulle politiche di integrazione per gli immigrati e sul modello della partecipazione attiva dei cittadini nella programmazione territoriale. "Possiamo certamente affermare senza rischio di smentita che in Toscana, la promozione della salute abbia una storia illustre, tanto che ancora oggi si puo' parlare di un sistema vincente grazie alla convergenza di due principali fattori: l'alta qualita' delle prestazioni e il sistema pubblico della loro erogazione". Lo ha detto il presidente della commissione Sanita' e politiche sociali, Marco Remaschi, entrando nel vivo del tema. "Dobbiamo prendere spunto dalla nostra tradizione per proseguire in questo percorso evolutivo del sistema - ha continuato - capace di riformarsi e di continuare a far recitare alla nostra Regione un ruolo d'avanguardia nella costruzione delle politiche per la salute dei cittadini, con un ulteriore obiettivo ambizioso: l'integrazione fra sociale e sanitario, la cui efficacia dovra' esser misurata con la capacita' di saper garantire risposte puntuali a bisogni di salute sempre piu' complessi. Questa e' la vera sfida del tempo che stiamo vivendo sulla quale il Consiglio Regionale sara' chiamato a misurarsi nelle prossime settimane andando all'approvazione del relativo Piano, con al centro sempre e comunque la persona". (segue)