(Adnkronos) - La commissione - erano presenti anche i consiglieri Maria Luisa Chincarini (Idv) e Dario Locci (Gruppo misto) - ha rivolto domande specifiche sui progetti a sfondo sociale del Forteto che hanno ottenuto finanziamenti regionali: ultimo in ordine di tempo un progetto di inclusione sociale per il biennio 2010-2011, attualmente in fase di rendicontazione. Questo progetto prevede un finanziamento di 45mila euro, e' rivolto ai ragazzi, si articola in incontri, laboratori, viaggi, ed e' realizzato in sinergia con le istituzioni scolastiche e gli enti locali. Altri progetti a sfondo sociale sono stati finanziati nel 2004 e nel 1999. "Si manifesta sempre piu' forte l'esigenza di una normazione diversa in ordine agli affidi che interessino soggetti quali le associazioni familiari, cosi' come sono previste dalla legge regionale 41 del 2005", osserva il presidente Stefano Mugnai, rifacendosi anche alle considerazioni dell'assessore Allocca. "E' ormai chiaro - prosegue il presidente - che si dovra' trovare un sistema normativo piu' efficace, coniugando il rispetto della liberta' associativa dei singoli con il percorso di accreditamento (quindi sottoposto a controlli periodici), nel momento in cui queste associazioni o loro singoli associati siano destinatari di affidamento di minori". "Chiusa la fase delle testimonianze sul Forteto - dichiara il vicepresidente Paolo Bambagioni -, adesso sono due i punti di attenzione della commissione d'inchiesta: la ricerca dei responsabili dei mancati controlli e l'esigenza di creare una rete di monitoraggio sugli affidamenti dei minori in Toscana, che parta da un maggiore coordinamento con il Tribunale per i minori". "Da questa seduta - aggiunge Bambagioni - si evidenzia un'organizzazione del sistema degli affidi che presenta un quadro istituzionale deficitario, nel quale il ruolo principale spetta al Tribunale per i minori e al sistema degli assistenti sociali (Comuni, Asl, Societa' della salute). Non esistono competenze dirette della Regione, salvo una funzione di coordinamento". La commissione proseguira' i lavori la prossima settimana con l'audizione del Garante regionale per l'infanzia e l'adolescenza.