CATEGORIE

Il Senato USA apre alla riforma della finanza. I mercati reagiscono male

La legge potrebbe diventare esecutiva a fine mese. Giù le borse asiatiche
di Roberto Amaglio domenica 23 maggio 2010

2' di lettura

Il terremoto della finanza, questa volta, non arriva da Wall Street, bensì dal Senato di Washington. Dopo i timori e il temporeggiamento delle scorse settimane, infatti, ieri pomeriggio anche i senatori hanno dato il via libera al progetto di riforma delle regole della finanza, già approvata lo scorso dicembre sui tavoli della Camera. Il partito democratico, infatti, è riuscito a trovare i voti necessari per dare il via a un vero e proprio ribaltone che dovrebbe essere volto a scongiurare futuri crack, speculazioni e derivati fuori controllo. La votazione ha infatti visto 59 voti a favore, di cui quattro repubblicani, e 39 voti contrari, di cui due democratici, convinti che le norme non fossero ancora sufficientemente stringenti. Ottenuto questo importante via libera, ora l’impalcatura della legge dovrà essere riconciliata in Senato con quella varata dalla Camera, prima di approdare sul tavolo del presidente Barack Obama per la firma e l'entrata in vigore. In tal senso, tra le differenze maggiori da superare figura il fondo da 150 miliardi di dollari, finanziato attraverso commissioni che verseranno le banche e che servirà per far fronte ai costi di liquidazione delle società in fallimento. Oltre al fondo di 150 miliardi di dollari per la liquidazione delle società, ciò che è stato deciso in Senato è la creazione di un comitato di supervisione per la stabilità finanziaria, mentre si attuerà la registrazione presso la Sec degli hedge fund e delle società di private equità. Infine i derivati verranno scambiati su piattaforme pubbliche e ad alcune delle maggiori banche verrà richiesto di separare i loro desk di swap, facendoli confluire in società controllate. "La riforma proteggerà i consumatori, la nostra economia e renderà Wall Street responsabile", ha dichiarato entusiasta il presidente Barack Obama, il quale dovrebbe avere novità sulla sua scrivania già entro fine maggio. Chi non l’ha presa bene, invece, sono i mercati. Archiviato con un profondo segno “-“ la giornata di giovedì 20 maggio, oggi le piazze finanziarie hanno riaperto in forte calo. I mercati asiatici hanno perso terreno e promettono di portare a fondo anche gli indici europei e statunitensi: l’indice Nikkei ha chiuso in calo del 2,5%, Taiwan perde il 2,51% e Seul l'1,83%; meglio è andata a Hong Kong (-0,17%).

tag
finanza
obama
riforma

L'aria che tira sui mercati Hedge Fund Usa, la grande fuga da Hong Kong: ecco cosa sta succedendo

Panino & listino Soldi facili in Borsa? È soltanto un'illusione

Il commento Un patto tra governo imprese e banche per superare la guerra

Ti potrebbero interessare

Hedge Fund Usa, la grande fuga da Hong Kong: ecco cosa sta succedendo

Carlo Nicolato

Soldi facili in Borsa? È soltanto un'illusione

Buddy Fox

Un patto tra governo imprese e banche per superare la guerra

Bruno Villois

Referendum giustizia, ecco il dato dell'affluenza alle 12: a urne aperte, primo segnale

Poste italiane: il tribunale Roma respinge il ricorso di Cgil e Uil su riorganizzazione

Il tribunale del Lavoro di Roma ha respinto il ricorso presentato dai sindacati Slc Cgil e Uilpost per condotta antisin...

MiC, la Tomba François entra nel patrimonio dello Stato italiano

Con la firma dell’atto di compravendita, avvenuta oggi al Ministero della Cultura alla presenza del Ministro Aless...

Sabato 30 maggio, in prima serata su Canale 5, arriva “Gigi Stadio Maradona Una notte a Napoli”

Sabato 30 maggio, in prima serata su Canale 5, arriva “Gigi Stadio Maradona Una notte a Napoli”, l’eve...

Dai rifiuti sostenibilità ed energia Sicilia all’avanguardia in Europa

La Sicilia cambia pagina nella gestione dei rifiuti puntando su tecnologia, sostenibilità ambientale e riduzione ...
Manuel Costa