E' in corso uno sciopero allo stabilimento Fiat di Mirafiori. Dopo le assemblee dei giorni scorsi, stamattina i lavoratori hanno incrociato le braccia per solidarietà con i colleghi di Pomigliano, al centro di un serrato braccio di ferro con l'azienda. Secondo la Fiom, un migliaio di lavoratori sta uscendo in corteo dalla Porta 2. Stando alle previsioni fatte dal sindacato, l’astensione dal lavoro dovrebbe durate all'incirca un paio di ore. "E' uno sciopero che dice che i lavoratori non sono disposti a rinunciare a diritti costituzionali, di legge e di contrasto - sottolinea per la Fiom provinciale Vittorio De Martino - Vogliamo lavorare, apprezziamo gli sforzi fatti dalla Fiat nel nuovo piano strategico, ma bisogna lavorare in condizioni umane". Intanto il leader della Cgil cerca di mediare. In un'intervista rilasciata al Corriere della Sera, Epifani dice che da una parte la Fiat "ha commesso un errore d'impostazione nel condurre una trattavica solo con i sindacati di categoria, senza coinvolgere la confederazione e le istituzioni!" dall'altra la Fiom "avrebbe dovuto confrontarsi con noi prima e non alla fine della trattativa, avrebbe fatto meglio a chiarire prima la sua disponibilità sui 18 turni". Resta comunque possibilista Epifani sulla possibilità di trovare una soluzione condivisa.