Dopo le violente inondazioni che hanno colpito la Malesia, in particolare a Sabah nelle aree di Paitan e Sugut, Starlink è scesa in campo per connettere la popolazione e garantire l’accesso alle comunicazioni, facilitando le attività di soccorso, assistenza medica e consegna di beni di prima necessità per gli sfollati.
Il bilancio momentaneo della catastrofe meteorologica registra 700 residenti evacuati in 22 centri di emergenza, 87 villaggi coinvolti e oltre 2mila abitazioni danneggiate.
Per tale ragione Starlink si è prontamente attivata collaborando con Sabah Net Sdn Bhd (Saba Net), agenzia di servizi ICT leader dell’area, sotto la direzione del Ministero dell'Istruzione, della Scienza e dell'Innovazione Tecnologica di Sabah, per installare unità internet satellitari in centri di soccorso strategici. Le autorità hanno consegnato quattro di queste unità all'ufficio distrettuale di Paitan, sotto la supervisione diretta del ministro Datuk James Ratib.
Un intervento cruciale, dopo che le acque in piena avevano sommerso le torri di comunicazione, interrompendo completamente il servizio 4G nella regione. I terminali Starlink, invece, connettendosi direttamente ai satelliti in orbita hanno fornito un accesso immediato al web. In questo modo le famiglie hanno potuto continuare a scambiare aggiornamenti con i parenti fuori dall'area, i soccorritori sono riusciti a tracciare le consegne di viveri e a coordinare tempestivamente l'assistenza medica, le forze di sicurezza hanno mantenuto i contatti con le aree più remote e difficili da raggiungere. Un servizio essenziale che sarà garantito h24 finché non saranno completamente ripristinate le linee di comunicazione tradizionali.
Elon Musk e SpaceX hanno creato questa rete satellitare proprio per portare connessione internet affidabile nei luoghi più impervi e nelle zone disastrate in cui i sistemi tradizionali non garantiscono copertura. Già in passato ha fornito accesso gratuito durante uragani, terremoti e altre emergenze in tutto il mondo.