Gianluca Pisani, attuale dirigente dell'Area Gestione Tecnica dell'Asl di Lecce, è al centro di una nuova inchiesta della Procura salentina. Una dirigente della medesima Asl di Lecce, poi trasferita ad altro incarico e sostituita dallo stesso Pisani, ha infatti presentato un esposto alla Guardia di Finanza di Maglie il 6 dicembre 2023.
La vicenda, riportata da Repubblica, è complessa: dal 12 gennaio 2024 alla dirigente è stato revocato con effetto retroattivo (dall'1 dicembre 2023) l'incarico di supervisore di un importante contratto di manutenzione gestito con Consip. Nonostante la revoca, però, il suo nome, il codice fiscale e i dati anagrafici continuano a essere utilizzati per firmare tutti gli ordini di manutenzione straordinaria sugli impianti ospedalieri. Risulterebbero dunque attribuibili a suo carico responsabilità che non le competono più. La Procura ha aperto un fascicolo e sta ora acquisendo documenti e testimonianze.
Come ricorda sempre Repubblica, nel 2019 Pisani era stato licenziato per giusta causa dall'Asl di Brindisi dopo un'inchiesta su presunte mazzette e appalti truccati che lo aveva portato ai domiciliari. Quasi tutti i reati sono stati prescritti, tranne l'associazione a delinquere. Nonostante il licenziamento, è riuscito a farsi assumere in diverse aziende sanitarie, dall'Ospedale Moscati di Avellino all'Asl Napoli Centro, dal Policlinico di Bari all'Asl di Lecce. Secondo il Nucleo Ispettivo Regionale Sanitario (Nirs), Pisani non avrebbe dichiarato i procedimenti disciplinari in corso o il licenziamento subito, violando i requisiti dei bandi di mobilità. Per il Nirs, inoltre, l'Asl di Lecce avrebbe accettato la sua candidatura nonostante fosse già decaduto dalla graduatoria.