Terme De Montel Milano compie un anno ed è l’occasione per tracciare un primo bilancio e guardare alle prospettive future di un progetto che ha già ridefinito il concetto di benessere in città.
A dodici mesi dall’apertura, le uniche vere terme di Milano si affermano come un nuovo punto di riferimento per la vita urbana, dove il benessere termale autentico incontra rituali contemporanei e una diversa idea di tempo: più consapevole, più accessibile, più quotidiana. In un contesto urbano che accelera, Terme De Montel intercetta e interpreta un’esigenza sempre più diffusa - quella di rallentare - trasformando l’esperienza termale da destinazione occasionale a pratica integrata nello stile di vita.
Inaugurato il 1° aprile 2025 e parte del gruppo Terme & SPA Italia, Terme De Montel celebra il primo anniversario. Un traguardo che non segna solo dodici mesi di attività, ma l’affermazione di un nuovo modo di vivere il benessere in città. Per lungo tempo, l’esperienza termale è stata associata a luoghi di destinazione, lontani dal quotidiano. Terme De Montel ne riscrive il significato: riscopre l’acqua termale nel cuore di Milano e la trasforma in un gesto accessibile, integrato nella vita di tutti i giorni.
Non più evasione, ma continuità. Non più eccezione, ma abitudine. In questo senso, il progetto si inserisce in una più ampia evoluzione culturale: quella di una città che, pur mantenendo la propria energia, riconosce il valore del tempo dedicato a sé. Al centro di tutto, l’acqua termale: vera, autentica, certificata. Un elemento invisibile e allo stesso tempo tangibile, che definisce l’identità del luogo e ne orienta l’esperienza. Qui, il benessere non è costruito per sovrapposizione, ma per immersione: piscine interne ed esterne, saune, e rituali si susseguono in un percorso fluido, pensato per accompagnare gradualmente corpo e mente verso uno stato di rilassamento profondo. Ogni spazio dialoga con l’altro, creando una sequenza naturale di temperature, atmosfere e sensazioni.
Se durante il giorno Terme De Montel rappresenta una pausa luminosa, la sera si trasforma in un rituale contemporaneo, sempre più radicato nelle abitudini della città.
L’after-work trova qui una nuova espressione di socialità unita all’esperienza. Un modo diverso di concludere la giornata, rallentando senza uscire dal contesto urbano. È proprio in questa doppia anima quotidiana e straordinaria che si definisce il successo del progetto. Nel corso dei primi dodici mesi, Terme De Montel ha registrato 150.000 ingressi complessivi dei quali in percentuale 80% clienti domestici e 20% clienti stranieri. Il primo anno ha visto una presenza eterogenea e trasversale: residenti milanesi, viaggiatori internazionali, professionisti, coppie, gruppi. Un pubblico che non cerca solo relax, ma un’esperienza autentica, capace di offrire qualità del tempo e profondità.
Questi numeri raccontano non solo una crescita, ma l’emergere di una nuova sensibilità verso il benessere: più consapevole, più continuo, più integrato nella quotidianità. La città ha restituito un segnale chiaro di come il concetto stesso di benessere stia cambiando: da momento occasionale a parte integrante dello stile di vita. “Questo primo anno rappresenta per noi la conferma che Milano era pronta per un progetto come De Montel: un luogo in cui il benessere non è una parentesi, ma una presenza strutturale nella vita delle persone” ha dichiarato Maria Rosa Villa - Direttore Sales & Marketing di Terme & SPA Italia che ha aggiunto “In questo percorso, Terme De Montel ha contribuito a ridefinire il concetto di destinazione termale, superando la dimensione tradizionale legata allo spostamento e alla fruizione occasionale.
Oggi si configura come una destinazione urbana a tutti gli effetti: accessibile, continuativa e integrata nel contesto cittadino, capace di coniugare qualità dell’esperienza, autenticità dell’acqua termale e centralità della persona. Allo stesso tempo, rappresenta un nuovo punto di attrazione anche in chiave turistica, ampliando l’offerta della città con un’esperienza distintiva, in grado di dialogare con i flussi internazionali e con le nuove motivazioni di viaggio legate al benessere.
Un modello evolutivo che interpreta i nuovi bisogni contemporanei e che posiziona Terme De Montel Milano come riferimento nel panorama del termalismo contemporaneo.” Importante sottolineare che con Terme De Montel, Milano entra in dialogo con una tradizione termale storica, rappresentata da destinazioni iconiche come Terme di Saturnia, reinterpretandola però attraverso una chiave contemporanea, urbana e accessibile. Un ponte tra passato e presente, tra natura e città, tra ritualità e quotidianità. Nel corso del primo anno, inoltre Terme De Montel ha consolidato il proprio posizionamento attraverso un dialogo continuo con i momenti più significativi dell’agenda milanese, dando vita a iniziative e collaborazioni in occasione di appuntamenti come la Design Week, la Art Week e BookCity, fino al percorso di avvicinamento alle Olimpiadi Invernali.
In questi contesti ha ospitato format dedicati, rituali tematici ed esperienze esclusive, pensati per interpretare lo spirito di ciascun evento e offrire una nuova chiave di fruizione del benessere. Un approccio che ha trasformato Terme De Montel in un luogo capace non solo di accogliere, ma di dialogare con la città, affermandosi progressivamente come hub sociale e culturale, integrato nel panorama urbano e sempre più riconosciuto anche a livello internazionale.
Un percorso che rappresenta solo l’inizio di un’evoluzione destinata a rafforzarsi nei prossimi anni, ampliando ulteriormente il dialogo tra benessere, cultura e vita urbana. Le prospettive per il futuro vedono già nei prossimi mesi Terme De Montel evolvere e ampliare la propria offerta attraverso nuovi rituali, esperienze e collaborazioni, con l’obiettivo di consolidare il proprio ruolo come riferimento per il benessere urbano. Perché, oggi, il vero lusso non è il tempo straordinario ma la possibilità di ritrovarlo ogni giorno. Un anno dopo, Terme De Montel Milano non è più solo una novità. È diventato parte integrale della vita della città e soprattutto, del modo in cui ha iniziato a prendersi cura di sé.