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BKFC Italy, dietro il successo c'è una visione imprenditoriale: Gabriel & Spirits investe nello sport che vuole cambiare l'Italia

mercoledì 22 luglio 2026

3' di lettura

Dietro ogni grande evento non ci sono soltanto il ring, i fighter e lo spettacolo. Ci sono soprattutto imprenditori che decidono di credere in un progetto quando nessun altro è disposto a farlo.

È il caso di Gabriel & Spirits e del suo fondatore e CEO, Gabriel Ernesto Rapisarda, che ha scelto di sostenere fin dall'inizio la crescita di BKFC Italy, finanziando i tre grandi eventi organizzati nel nostro Paese: Firenze, Roma e Napoli.

In un momento storico in cui molte aziende italiane, per policy interne, preferiscono non investire negli sport da contatto, Gabriel & Spirits ha deciso di fare l'esatto contrario. Una scelta coraggiosa, che distingue l'Italia dal resto del mondo, dove discipline come boxe, MMA e Bare Knuckle ricevono normalmente il sostegno di grandi sponsor internazionali.

L'investimento è di quelli importanti. Organizzare un evento BKFC significa mettere in campo un budget che supera il milione di euro tra produzione, sicurezza, logistica, ospitalità, personale e organizzazione. Una sfida economica che Gabriel Ernesto Rapisarda ha deciso di affrontare con una visione chiara: costruire un progetto destinato a durare nel tempo e a diventare un punto di riferimento europeo.

Ma la visione di Gabriel Ernesto Rapisarda non si limita allo sport. Attraverso Penelope Foundation, realtà impegnata nella prevenzione e nel contrasto al bullismo, al cyberbullismo e alla violenza sulle donne, l'obiettivo è utilizzare lo sport come strumento di inclusione e crescita sociale.

L'idea è quella di intercettare tanti giovani che vivono situazioni di disagio o che rischiano di prendere strade sbagliate, offrendo loro un'alternativa concreta: entrare in palestra, imparare il rispetto, la disciplina e il sacrificio, trasformando lo sport in un'opportunità di riscatto personale.

La collaborazione tra BKFC Italy e Penelope Foundation punta infatti a creare percorsi sportivi dedicati ai giovani, affinché possano trovare nello sport un punto di riferimento, una guida e una concreta possibilità di costruire il proprio futuro. Perché un ragazzo che trova un obiettivo difficilmente sceglie la strada della violenza, della criminalità o dell'emarginazione.

È una filosofia che va oltre il business. L'obiettivo è lasciare un'eredità sociale, dimostrando che lo sport da contatto non è violenza, ma educazione, disciplina, rispetto delle regole e crescita personale.

Ma la visione non si ferma ai grandi eventi. Il progetto prevede la nascita di un vero percorso di crescita per gli atleti italiani attraverso i BKFC Tryouts, il progetto BKFC Road To e un sistema meritocratico che permetta ai giovani fighter di emergere e conquistare opportunità internazionali. Un modello che punta a valorizzare il talento italiano e a creare nuove opportunità professionali nel mondo degli sport da combattimento.

Dopo il successo di Napoli, l'attenzione è già rivolta a Milano. L'evento in programma promette di essere il più grande mai organizzato da BKFC Italy, con la presenza annunciata di personaggi di fama mondiale come Conor McGregor, Jean-Claude Van Damme, Oleksandr Usyk, oltre a numerosi campioni, calciatori, artisti e volti dello spettacolo che hanno già preso parte agli appuntamenti precedenti.

Il successo di BKFC Napoli ha dimostrato che anche in Italia è possibile realizzare eventi di livello internazionale. Una produzione complessa, capace di attirare atleti di fama mondiale, migliaia di spettatori e l'attenzione del panorama sportivo internazionale.

L'ambizione di BKFC Italy è quella di portare gli sport da combattimento italiani a un livello superiore, costruendo un movimento stabile, professionale e riconosciuto, capace di offrire opportunità concrete ai fighter e di avvicinare un pubblico sempre più ampio.

Per riuscirci servono idee, organizzazione e, soprattutto, imprenditori disposti a investire quando gli altri esitano. È questa la filosofia che ha guidato Gabriel & Spirits e Gabriel Ernesto Rapisarda fin dall'inizio di un progetto che oggi guarda già al prossimo grande traguardo: Milano.

Un progetto che non punta soltanto a organizzare grandi eventi, ma a cambiare la percezione degli sport da combattimento in Italia, trasformandoli in uno strumento di crescita sportiva, culturale e sociale per le nuove generazioni.

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