Dopo il successo del doppio appuntamento di San Felice Circeo, il format ideato dall’agenzia di comunicazione Cenacoli in collaborazione con BAT Italia – nato per favorire il confronto tra istituzioni, imprese, associazioni e cittadini sui temi legati allo sviluppo e alla valorizzazione dei territori – è approdato a Porto Ercole, nel cuore dell’Argentario. Dopo il talk “Il Mare genera valore”, organizzato al Circeo lo scorso 30 luglio, che ha riunito rappresentanti delle istituzioni, del mondo imprenditoriale e della ricerca – tra cui i vicepresidenti del Senato e della Camera Gian Marco Centinaio e Fabio Rampelli, l’europarlamentare Salvatore De Meo, la senatrice Silvia Fregolent, la vicepresidente della Regione Lazio Roberta Angelilli, Antonino Galletti della Fondazione Rome Technopole e Andrea Di Paolo, vicepresidente di BAT Italia – il progetto è entrato nella sua seconda fase: una serie di esperienze in catamarano lungo le coste italiane, pensata per osservare da vicino i territori, le loro potenzialità e le sfide che li attendono. Dalla tavola rotonda al mare, dunque, il confronto ha cambiato prospettiva, diventando esperienza diretta.
È proprio questa la chiave del progetto: non limitarsi a parlare di sviluppo di un’area ma farla vivere a istituzioni, imprese e associazioni, attraversarla in un contesto nuovo, mettendo a confronto punti di vista e competenze diverse. “Gli “A Better Tomorrow Days: Sailing - spiega Livio Buffo, CEO di Cenacoli – permettono un'esperienza diretta del territorio. Quando si parla di Toscana, il pensiero corre soprattutto a Firenze, Siena, Pisa e Lucca, a un turismo prevalentemente legato alle città d’arte ma questa terra ha anche un patrimonio costiero e marittimo straordinario: dalla Versilia all’Argentario, fino all’Elba. Il tema, però, è fare in modo che queste realtà non vivano soltanto nei mesi estivi. La vera sfida è destagionalizzare”.
È questo il cuore degli “A Better Tomorrow Days: Sailing”: trasformare il confronto in esperienza e l’esperienza in progettualità, portando il dibattito sul futuro dei territori fuori dalle sale convegni e dentro i luoghi in cui quel futuro prende forma ogni giorno. “Questa iniziativa parte dal talk “Il mare genera valore” e da una convinzione precisa: una buona regolamentazione nasce dall’ascolto e dalla conoscenza della realtà sulla quale è chiamata a intervenire – ha dichiarato Andrea Di Paolo, vicepresidente di BAT Italia – Better regulation significa non regolare meno ma regolare meglio, distinguendo realtà e prodotti diversi e costruendo norme capaci di tutelare gli interessi generali senza rinunciare a innovazione, competitività e crescita. Lo stesso vale per L’Europa. Come detto dal senatore Centinaio al nostro talk, il vecchio continente deve tenere conto delle varie realtà senza calpestarle o prevaricarle. Il dialogo è fondamentale, decisioni unilaterali non aiutano la crescita comune.”