CATEGORIE

Generale Mori e le intercettazioni, parole pesanti

mercoledì 18 gennaio 2023
1' di lettura

"Le intercettazioni telefoniche sono fondamentali almeno per quanto riguarda alcuni aspetti di reato: nella criminalità e per il terrorismo mi sembra siano indispensabili". Nei giorni in cui, all'indomani dell'arresto del superlatitante Matteo Messina Denaro si discute sulla validità delle intercettazioni come strumento nella lotta alla mafia e alla criminalità, il generale Mario Mori, ex comandante dei Ros (Raggruppamento Operativo Speciale) dei carabinieri, si dice convinto dell'importanza di tale strumento.

Ma, dice ad askanews, "è uno strumento a sostegno delle indagini, non è l'indagine stessa". "Il problema è il feticcio delle intercettazioni telefoniche che non mi convince del tutto - afferma -. È uno strumento che serve a sostegno delle indagini, non è l'indagine. Molte volte tutto si realizza attraverso le intercettazioni, e questo non va bene. Ne sono convinto. Moltissimi processi basati solo sulle intercettazioni sono miseramente crollati in sede dibattimentale", conclude Mori.

tag

Ti potrebbero interessare

Immigrazione, il sabotaggio dei magistrati: la denuncia del Viminale

Due ministri (Carlo Nordio e Matteo Piantedosi), albergo pieno (molti sostenitori del Sì sono rimasti fuori) e un...
Tommaso Montesano

Referendum giustizia, "remuntada"? Menzogna della sinistra: ecco l'ultimo sondaggio

I sondaggi smentiscono le balle del fronte del "No" sulla presunta, e inesistente, rimonta in vista del refere...

Anm, Cesare Parodi: "Penso di essere già indagato"

A sostenere la campagna per il "No" al referendum sulla riforma della giustizia, ospitato in pompa magna sulle...

Giorgio Parisi? Aveva ragione Popper: agli studiosi non va dato in mano il potere

Giorgio Parisi è un grande scienziato che onora la tradizione della fisica italiana, che nel Novecento ha espress...
Corrado Ocone