CATEGORIE

Centri in Albania, nuovo blitz delle toghe: "Dubbi sulla legittimità"

mercoledì 11 marzo 2026

2' di lettura

Dubbi sulla legittimità del Protocollo Italia-Albania vengono espressi dalla Corte di Appello di Roma. In una nota - in riferimento a tre dispositivi emessi a febbraio dalla Corte d'Appello di Roma con cui non sono stati convalidati i trattenimenti nel Cpr di Gjader in Albania per tre richiedenti "protezione internazionale" - si legge: "La richiesta di convalida del trattenimento non avrebbe potuto essere pronunciata dubitando questa Corte di Appello della legittimità della disciplina del Protocollo Italia-Albania e della conseguente legge di ratifica, di cui si invoca l'applicazione, per effetto del recentissimo rinvio pregiudiziale sollevato da questa Corte di Appello il 5 e il 17 novembre scorso alla Corte di Giustizia dell'Unione europea".

Si tratta di cittadini marocchini su cui gravava un decreto di espulsione. Tra loro soggetti con precedenti condanne, già scontate, per accuse che vanno dall'associazione a delinquere finalizzata al traffico di droga, violenza sessuale e resistenza a pubblico ufficiale. All'interno dei provvedimenti di una decina di pagine i giudici affermano che "ancora oggi permangono i dubbi già sollevati da questa Corte di Appello con decreto del 24 aprile 2025 e ribaditi poi da questa Corte di Appello il 19 maggio 2025, rispetto alla compatibilità con l'art. 9 della direttiva, a norma del quale il richiedente asilo ha il diritto di rimanere nello Stato membro fino all'adozione della decisione sulla sua domanda".

Immigrati e stupri, i dati-choc: ecco il numero delle violenze

Le femministe hanno ragione: il patriarcato, purtroppo, in Italia esiste e resiste. Però, c’è un gro...

In tema di "domande reiterate" di protezione internazionale da parte dei richiedenti, i giudici affermano che "non possono considerarsi integrati gli estremi delle eccezioni". In un caso i giudici osservano che "dall'esame degli atti, compreso il provvedimento di espulsione e dagli atti trasmessi dalla Questura, non risulta che vi sia stata una precedente domanda e che la stessa sia stata rigettata benché la procura abbia riferito il contrario in udienza senza però essere in grado di documentare quanto dedotto; che ad ogni modo non risulta che detto eventuale provvedimento sia stato notificato". 

Centri in Albania, i giudici fanno uscire dai Cpr anche pedofili e stupratori

Nuove frizioni tra politica e magistratura. Ieri la Corte d’Appello di Roma ha rilasciato nuovi migranti detenuti ...

tag
corte d'appello
roma
italia-albania
cpr

Bagarre in Aula Albania, Giorgia Meloni spiana le toghe: "Anche a chi stupra minori"

Orrore in stazione Roma, africano palpeggia minorenne in metro: arrestato, tradito dalla maglia della Lazio

Alla faccia dell'8 marzo Roma, scoppia la lite tra femministe al corteo: "Sì alla guerra", "Avete sbagliato"

Ti potrebbero interessare

Albania, Giorgia Meloni spiana le toghe: "Anche a chi stupra minori"

Redazione

Roma, africano palpeggia minorenne in metro: arrestato, tradito dalla maglia della Lazio

Redazione

Roma, scoppia la lite tra femministe al corteo: "Sì alla guerra", "Avete sbagliato"

Centri in Albania, i giudici fanno uscire dai Cpr anche pedofili e stupratori

Fabio Rubini

Referendum giustizia, Gaia Tortora stronca il "Fatto": "E cosa vuol dire? Papà avrebbe votato sì"

"E che vuol dire questo post? Gifuni fa (strepitosamente bene) l'attore e vota giustamente ciò che vuole...
Redazione

Nicola Gratteri, minacce ai giornalisti: "Aprire una pratica al Csm"

Il Consigliere laico del Csm Enrico Aimi "esprime piena solidarietà alla redazione de Il Foglio e ...
Redazione

Sal da Vinci smentisce Repubblica: "Telefonata di Meloni? Assolutamente no"

"Giorgia Meloni ha chiesto la mia canzone per la campagna sul referendum? Assolutamente no, sono cose, parole che v...
Redazione

In difesa dei giudici che non hanno "santi in paradiso"

Dopo aver illustrato, nel precedente articolo del 25 febbraio scorso, le ragioni che giustificano la separazione delle c...
Bruno Ferraro