Il Consiglio Superiore della Magistratura (CSM) procederà comunque alla valutazione professionale di Iolanda Apostolico, la giudice che nel 2023 disapplicò il Decreto Cutro sui migranti. La IV commissione, come riporta il Corrire della Sera, ha già approvato una proposta positiva che le riconoscerà di fatto il VII livello di carriera, il massimo previsto dal percorso in magistratura.
La decisione arriverà nel prossimo plenum (mercoledì o quello successivo), con l’astensione della consigliera laica di area Lega Claudia Eccher.La valutazione avrà effetti retroattivi sull’avanzamento di livello, ma non servirà a farla rientrare in magistratura: Apostolico si è infatti dimessa nel dicembre 2024, stanca delle continue polemiche.
Secondo quanto riferito da amici, oggi si occupa di un agriturismo.Il caso esplose nel 2023 quando la giudice non convalidò il trattenimento di alcuni migranti, sostenendo che il Decreto Cutro fosse in contrasto con la normativa europea. Le polemiche si aggravarono dopo la diffusione di un video che la ritraeva a una manifestazione pro-migranti, accusata dal centrodestra di parzialità.Nonostante le dimissioni, il CSM è tenuto a completare la procedura di valutazione. Fonti di Palazzo dei Marescialli spiegano che si è preferito attendere l’esito del referendum per ridurre il rischio di nuove polemiche. Che molto probabilmente ci saranno lo stesso.