"Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha ricevuto nel pomeriggio al Quirinale il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, per puntualizzare i limiti delle attribuzioni del ministro in tema di concessione della grazia, facoltà che la Costituzione riserva esclusivamente al presidente della Repubblica come confermato dalla Corte Costituzionale con la sentenza 200 del 2006", spiega in una nota il Quirinale.
Il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, ha infatti avviato l’istruttoria finalizzata alla concessione della grazia in favore del gioielliere 72enne di Grinzane Cavour appena condannato in via definitiva dalla Cassazione a 14 anni e 9 mesi di reclusione per aver inseguito e ucciso due ladri dopo l’assalto al suo negozio nell’aprile del 2021. L’apertura dell’istruttoria è avvenuta d’ufficio, su impulso del Guardasigilli, ai sensi del comma 4 dell’articolo 681 del Codice di procedura penale, e con il placet della premier Giorgia Meloni. In mattinata i capigruppo alla Camera e Senato di Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia, Noi moderati, Civici d’Italia, Udc, Maie-Centro Popolare avevano avviato la raccolta firme di tutti i parlamentari dei propri gruppi, e di tutti coloro che vorranno sottoscriverla, proprio per inoltrare la richiesta al ministero della Giustizia.
"Riteniamo - si legge in una nota congiunta - che, al di là degli aspetti di natura giuridica, quanto avvenuto a Roggero meriti una risposta immediata finalizzata a garantire che non debba affrontare ciò che, anche in considerazione della sua età, diventerebbe una condanna all’ergastolo, insopportabile visto quanto avvenuto".