CATEGORIE

Carrara, morti i due operai sepolti dalla frana nella cava di marmo

di Giulio Bucchi domenica 17 aprile 2016
1' di lettura

Sono stati trovati morti i due operai rimasti intrappolati giovedì sotto le macerie dopo il crollo di un costone di una roccia nella cava di marmo di Colonnata, in provincia di Massa Carrara. I due cavatori sono Federico Benedetti, 46 anni, e Roberto Ricci Antonioli, 55 anni. Le ricerche dei due operai rimasti sepolti sotto la frana sono terminate poco dopo le 8.30 di venerdì mattina. Ieri un terzo lavoratore, Giuseppe Alberti, 48 anni, era rimasto sospeso nel vuoto, aggrappato ad una fune e privo di conoscenza, fino all'intervento dei soccorritori, che lo hanno salvato con l'elisoccorso e trasportato in ospedale. L'operaio si trova ricoverato in rianimazione: per lui i medici hanno emesso un bollettino con 30 giorni di prognosi. La tragedia conseguente alla frana di detriti e di marmo di duemila tonnellate ha avuto conseguenze anche sul direttore della cava, un geologo di 62 anni, che è stato colpito da un infarto. Il professionista è stato ricoverato nell'ospedale apuano.

tag
carrara frana cava marmo
morti cavatori carrara
cava marmo colonnata incidente

Ti potrebbero interessare

Movimento 17 ottobre, clamoroso: cosa pubblicava sui social Youssef Siher

"Sono un giornalista freelance, scrivo per il Fatto Quotidiano, e sono stato invitato per parlare di iftar ma anche...
Redazione

Arezzo, immigrato bacia sulle labbra una ragazza che dorme in treno: arrestato

Avrebbe baciato una ragazza mentre dormiva sul sedile di un treno regionale, approfittando del fatto che avesse gli occh...
Redazione

Movimento 17 ottobre, ecco la "mente": giornalista di origini marocchine, collaboratore del Fatto quotidiano

È stato individuato dalla Polizia la mente della pagina Instagram Movimento 17 ottobre. Si tratterrebbe di un tre...

Roma, un gruppo di manifestanti entra nel Colosseo: cosa sta succedendo

Oggi è il giorno delle nuove mobilitazioni di piazza, con massima allerta da Milano a Roma. Dalle prime ore del m...