Basta commissari esterni. Gli esami di maturità si faranno con i propri professori e così si risparmierà un miliardo di euro. Dal prossimo 17 giugno 2015, infatti, riporta il Corriere della Sera, saranno aboliti i membri esterni (che garantivano l'imparzialità delle prove) e l'esame si svolgerà alla presenza del presidente di commissione e di sei professori interni, cioè quelli che hanno seguito i ragazzi per tutta la loro carriera scolastica. L'intento però non è pedagogico ma economico: in questo modo infatti si taglierà un miliardo di euro. Del resto ogni commissario esterno prendeva circa 900 euro, a fronte dei 400 percepiti dai membri interni, senza contare le spese di trasferta e altri rimborsi.