Tratta delle novizie. Non si tratta, purtroppo, solo di titoloni scandalistici o delle solite iperbole giornalistiche. È un fenomeno preoccupante all’interno della Chiesa cattolica, quello delle vocazioni di massa, nate più dalla necessità di sfuggire alla miseria che per vera scelta di vita, collegato a episodi ancora più gravi, come abusi e violenze sessuali, commessi nei confronti di religiose da parte di religiosi. Ora se ne torna a parlare perché papa Francesco ha lanciato un preciso monito, al riguardo. «Bisogna tenere gli occhi aperti su queste situazioni», ha infatti dichiarato riferendosi alle vocazioni in crescita nelle Chiese giovani e al rischio di «reclutamento vocazionale» e ribadendo la denuncia sulla tratta delle novizie. L’occasione è stato il suo colloquio con l’Unione superiori generali, che si è svolto il 29 novembre scorso, e ieri riportato in esclusiva dal direttore di La Civiltà Cattolica, padre Antonio Spadaro, nel giorno in cui il Pontefice ha celebrato una messa nella Chiesa del Gesù a Roma per la canonizzazione di Pietro Favre. Leggi l'articolo integrale di Caterina Maniaci su Libero in edicola oggi, sabato 4 gennaio