CATEGORIE

Dalla Gruber processo a Fini: "Il complevole della Diaz sei tu"

di Matteo Legnani domenica 19 aprile 2015

2' di lettura

Sembrava una puntata a tarallucci e vino, quella di stasera a "Otto e mezzo". E in effetti, fino a quando nello studio di Lilli Gruber si è parlato di immigrazione il giornalista Marco Damilano, Massimo cacciari e Gianfranco Fini si sono trovati perfettamente allineati. D'accordo come amici al bar. Parolo su Shengen, sulle respondabilità dell'Europa, sulla regolamentazione dei flussi, su Renzi che non si spende, e via cantando, tutti ad annuire sulle parole dell'altro. Poi però, per iniziativa della Gruber, il discorso è filato a cose più di cosa nostra: la lega, l'assenza di una vera destra, dulcis in fundo i fatti del G8 di Genova con tanto di condanna europea dell'Italia per tortura. E piano piano l'armonia è andata svanendo. prima sul 2cordone" che, secondo Damilano; Fini ha tenuto per anni e anni a Berlusconi anzichè provare a costruire una destra moderna, europea. Poi, peggio, quando il discorso è caduto sulla scuola Diaz e sulle polemiche per il ruolo che l'ex capo della polizia De gennaro ha in Finmeccanica. E lì Fini è stato messo alle strette, perchè ai tempi di quel G8 lui era nientemeno che al governo. Cacciari e Damilano non hanno potuto fare altro che rinfacciraglielo e di attribuirgli la sua bella dose di responsabilità per quei fatti. Fini ha provato a svicolare, perdendosi tra la caserma di Bolzaneto e la scuola Diaz, arrivando a infuriarsi quando Damilano gli ha detto "lei oggi non può fingere di non essere stato all'occorrente di quel che accadeva alla Diaz". E sì, bello parlare di immigrazione e di politica estera.

tag
gianfranco fini
otto e mezzo
lilli gruber
scuola diaz
la7
massimo cacciari
marco damilano

Su "La7" "Il processo di Norimberga", un robusto dramma giudiziario (e molto efficiente)

Odio in diretta Nicola Fratoianni insulta Giorgia Meloni: "C'è qualcosa di malato"

Passato recente Francesca Albanese? Da Ventura a Fini: le chiavi della città porano male

Ti potrebbero interessare

"Il processo di Norimberga", un robusto dramma giudiziario (e molto efficiente)

Nicola Fratoianni insulta Giorgia Meloni: "C'è qualcosa di malato"

Roberto Tortora

Francesca Albanese? Da Ventura a Fini: le chiavi della città porano male

Lorenzo Cafarchio

Massimo Cacciari stronca la sinistra: "Nemmeno col cavallo di Caligola"