Panico a Lecco. Un 24enne originario del Togo ha aggredito brutalmente, nella mattinata del 9 settembre, due ragazze all'interno della stazione del capoluogo lombardo. Il modus operandi dell'aggressore ha ricordato molto quello che rese celebre Kabobo (più per la follia che per gli esiti): il giovane ha prima spintonato una studentessa di 18 anni che stava salendo le scale; poi ha colpito violentemente con un gancio sul volto una donna di 56 anni che stava percorrendo il sottopasso per andare a prendere il treno. Entrambe le aggressioni sono state riprese dalle telecamere di sorveglianza, le quali hanno permesso il pronto intervento della Polfer, che è riuscita a identificare e a fermare il togolese nelle vicinanze della stazione, arrestandolo per lesioni aggravate. L'uomo è privo del permesso di soggiorno ed è già noto alle forze dell'ordine. Il nostro non ha saputo spiegare il perché dei suoi gesti violenti e per questo verrà sottoposto a perizia psichiatrica, nel frattempo il tribunale di Lecco ha convalidato lo stato di fermo e il giudice ha concesso i domiciliari al 24enne. Per quanto riguarda le vittime: la studentessa ha riportato 10 giorni di prognosi; la 56enne, invece, avendo battuto la testa contro la parete al momento del colpo, ha riportato un trauma cranico commotivo e una prognosi di 30 giorni.