L'Italia fa i conti con la siccità, pioggia e acqua scarseggiano. E, secondo gli esperti, la situazione non è destinata a migliorare. E non nei prossimi giorni, ma nei prossimi decenni. Le previsioni, infatti, da qui al 2050 non sono migliori: aumenteranno i periodi di siccità e diminuiranno le piogge, in particolare quelle estive, anche del 20% rispetto al clima attuale. A tratteggiare uno scenario catastrofico con leggo.it è Paola Mercogliano, responsabile della divisione modelli regionali e impatti al suolo del Centro Euro-Mediterraneo sui cambiamenti climatici. "Non è il primo anno, e sarà un comportamento sempre più frequente, sembra quasi che la realtà superi lo scenario. Ci saranno meno piogge ma quando pioverà - rileva l'esperta - pioverà tanto e non servirà neanche granché perché la terra è già arida. Nello specifico, per esempio, al nord Italia ci sarà un aumento della siccità in estate e un aumento delle piogge in autunno. Sta già succedendo e più velocemente di come ci aspettavamo. E' come se quello che gli scenari prevedono si stia avverando in anticipo".