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Sanita': Regione Toscana, progetto per incremento screening bimbi sordi

Cronaca
sabato 21 aprile 2012

1' di lettura

Firenze, 18 apr. - (Adnkronos) - L'identificazione precoce e una tempestiva diagnosi della sordita' infantile congenita sono il requisito indispensabile per ridurre al minimo, o addirittura annullare, i gravi effetti che il deficit uditivo puo' avere sullo sviluppo del bambino. In Toscana lo screening audiologico neonatale e' obbligatorio dal 2007. In particolare, l'Unita' operativa di otorinolaringoiatria audiologia e foniatria universitaria dell'azienda ospedaliero-universitaria pisana diretta dal professor Stefano Berrettini, in collaborazione con i reparti di otorinolaringoiatria delle altre due universita' toscane, e' stata promotrice del progetto di screening e ne ha redatto le linee guida per la Regione Toscana. Una delibera approvata dalla giunta su proposta dell'assessore al diritto alla salute Daniela Scaramuccia destina 80.000 euro in due anni per sviluppare ulteriormente questo progetto. ''E' fondamentale - sottolinea l'assessore Scaramuccia - intervenire tempestivamente, sia per quanto riguarda la diagnosi della sordita' infantile congenita, sia per quanto riguarda la terapia protesico-riabilitativa, con protesi acustiche e, se necessario, con l'impianto cocleare''. (segue)

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